Sono incinta? Come calcolare un ritardo mestruale - intervista alla ginecologa Eugenia Di Grigoli

Come capire se il ciclo è in ritardo o gravidanza?

Domanda di: Dr. Muzio Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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I dolori al basso ventre possono comparire sia nella sindrome premestruale che all'inizio della gravidanza. Nel primo caso i crampi indicano, per l'appunto, l'imminente arrivo delle mestruazioni ma, a differenza di un esordio di gravidanza, il dolore è facilmente riconoscibile e piuttosto marcato, nonché continuativo.

Come capire se sei incinta o hai un ritardo?

L'unica strada per una conferma certa è un test di gravidanza (betaHCG), che può essere fatto fin da qualche giorno prima del ritardo del ciclo mestruale, ma sapendo che per ottenere un risultato definitivo dovrà eventualmente essere ripetuto a 19 giorni dall'ultimo rapporto non protetto in caso di test sull'urina ( ...

Quanti giorni di ritardo per capire di essere incinta?

Dopo quanti giorni si può fare il test di gravidanza? Se una donna ha il ciclo regolare di 28 giorni, si può fare fin dal primo giorno di ritardo delle mestruazioni. Il test di gravidanza è in grado di rilevare il beta-HCG da 8 a 11 giorni dopo l'ovulazione.

Quanti giorni di ritardo si possono avere?

La mestruazione viene definita regolare se ha un ritmo di 28 giorni, come la luna. Variazioni in più o in meno di qualche giorno sono considerati normali e un ritardo fino a sei giorni è ancora nella norma anche in donne che hanno cicli regolari.

Come faccio a capire se il ciclo è in ritardo?

Il sintomo più ovvio ed evidente del ritardo mestruale è proprio la mancata comparsa del flusso nel giorno atteso. Nel caso in cui nell'arco di un anno intero una donna abbia pochi cicli rispetto al normale, si parla di oligomenorrea, che ha diverse cause.

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Come escludere di essere incinta?

Per escludere i dubbi, è possibile eseguire un test di gravidanza ad uso domestico. Se una donna ha un ciclo mestruale regolare di 28 giorni, questo può essere effettuato fin dal primo giorno di ritardo delle mestruazioni, ossia a 7 giorni circa dall'annidamento dell'uovo fecondato ed a 14 dal presunto concepimento.

Come capire fin da subito se si è incinta?

I primi sintomi di una gravidanza, più comuni e frequenti, sono:
  • macchie di sangue che possono verificarsi dai 6 ai 12 giorni dopo la fecondazione e sono dovuti all'annidamento dell'ovulo fecondato nella parete uterina.
  • crampi.
  • tensione e gonfiore del seno.
  • sensibilità e/o fastidio ad alcuni tipi di odori.

Quando si hanno i primi sintomi di una gravidanza?

Quali sono i sintomi della gravidanza?
  • mal di pancia;
  • aumento del volume del seno;
  • maggiore sensibilità del seno e dei capezzoli;
  • perdite chiare o bianche;
  • piccole perdite ematiche;
  • nausea, vomito e disturbi dell'appetito;
  • sonnolenza e stanchezza;
  • frequente bisogno di urinare;

Perché non mi viene il ciclo ma ho perdite bianche?

Ciclo in ritardo e perdite bianche possono essere anche sinonimo di gravidanza: si tratta di secrezioni biancastre e inodori, ben diverse da quelle che ti abbiamo appena descritto. Nel caso in cui una di queste spie si accenda è il momento di prenotare la tua visita dal ginecologo.

Quanto può ritardare il ciclo da stress?

Generalmente, il ritardo è solo di qualche giorno ma, man mano, questo ritardo tende ad aumentare. Se non si riesce a rimuovere la causa che scatena lo stress, questa condizione non tenderà a sparire.

Com'è il muco prima di scoprire di essere incinta?

La leucorrea, cioè le perdite vaginali in gravidanza, soprattutto nelle prime settimane, sono normali se sono sottili, di colore chiaro o bianco latte e non hanno un odore sgradevole. Con il progredire della gravidanza cambia anche la consistenza del muco che, nel terzo trimestre, può diventare più evidente e densa.

Cosa non fare prima di fare il test di gravidanza?

Sì, è importante non bere troppi liquidi (compresi acqua e alcolici) prima di eseguire un test di gravidanza. È preferibile aspettare il naturale bisogno di urinare. In questo modo, eviterai di diluire il livello dell'ormone della gravidanza e di ottenere un falso risultato 'Non Incinta'.

Come capire se sei incinta dai capezzoli?

Sensibilità al seno: sin dai primissimi giorni di gravidanza è percepibile un maggior formicolio o anche dolore. Il seno assume poi un gonfiore maggiore col passare delle settimane, i capezzoli diventano più sensibili e l'areola intorno più scura.

Come sentire se sono incinta?

I sintomi di gravidanza, i primi e quelli più affidabili
  1. Ritardo ciclo mestruale/Mestruazioni diverse dal solito.
  2. Perdite da impianto.
  3. Gonfiore/dolore/cambiamento ai seni.
  4. Affaticamento/Stanchezza.
  5. Nausea e vomito mattutini.
  6. Mal di schiena.
  7. Mal di testa.
  8. Minzione frequente.

Come si fa a capire se c'è stato il concepimento?

Tra i sintomi più comuni indichiamo:
  • Nausee mattutine.
  • Perdite vaginali (spotting da impianto)
  • Alterazione del senso del gusto e dell'olfatto (es: trovare sgradevoli odori che prima non destavano alcuna reazione)
  • Frequente stimolo alla minzione (ossia bisogno di fare pipì molte più volte al giorno)
  • Seno gonfio e teso.

Come sbloccare il ciclo che non arriva?

Come far venire un ciclo in ritardo? Una delle strategie più spesso adottate dalle donne che desiderano stimolare il loro flusso è l'impiego del calore, derivante ad esempio da bagni o docce calde, ma anche da piacevoli pediluvi o dalla classica borsa dell'acqua calda appoggiata sull'addome.

Da quando iniziano le nausee in gravidanza?

Tra i sintomi della gravidanza (aumento del peso, aumento del seno…), la nausea è uno dei primi a comparire: tipicamente insorge fra la quinta e l'ottava settimana, con un picco intorno alla nona.

Quando esce il muco si è incinta?

Durante la gravidanza il muco cervicale è appiccicoso e opaco e si addensa nel corso di settimane. E' proprio questa massa di muco cervicale che produce il famoso tappo di muco che sigilla la cervice per proteggere il bambino contro germi e batteri nella vagina.

Perché ho 5 giorni di ritardo?

Solitamente i ritardi possono essere attribuiti a molteplici fattori come fisiologiche oscillazioni ormonali, diete drastiche, variazioni del ciclo sonno/veglia, infezioni vaginali, presenza di cisti ma soprattutto è legato allo stress emotivo.

Come stimolare il ciclo in poche ore?

Una dieta ricca di alimenti contenenti vitamina C, come agrumi, verdure a foglia verde, pomodori, peperoni, broccoli e kiwi, può essere di aiuto per stimolare il ciclo. La vitamina C, infatti, ha proprietà emmenagoghe che stimolano l'afflusso di sangue nell'area pelvica e nell'utero.

Come farsi venire il ciclo in pochi minuti?

Può bastare una mezz'oretta al giorno di esercizi aerobici o di attività fisica moderata, una corsetta o una passeggiata di buona lena per stimolare il ciclo.

Quando si rimane incinta il seno si gonfia subito?

Già dai primi giorni, o comunque durante le prime settimane e poi nel corso del primo trimestre, i dotti e gli alveoli nel seno crescono rapidamente. La modificazione della struttura del seno che viene messa in atto dall'aumento ormonale fa sì che sia più dolente e i capezzoli più sensibili.

Cosa non fare durante le prime settimane di gravidanza?

Per una donna in dolce attesa come te sono da evitare caffeina, alcol, tabacco e i “junk food”, tutti dannosi per la salute tua e del tuo bambino. Evita inoltre le radiografie, gli sforzi eccessivi e i lavori troppo faticosi o pericolosi poiché si tratta di settimane molto delicate e vanno affrontate serenamente.

Che bloccano il ciclo?

Il blocco del ciclo mestruale è un problema abbastanza frequente, soprattutto tra le donne giovani. Si tratta di un disturbo, spesso temporaneo, causato da svariati fattori: potrebbe trattarsi di un trauma emotivo, dell'insorgenza di cisti ovariche non riassorbite oppure di uno squilibrio ormonale.

Dove si sentono i dolori da impianto?

Il dolore al basso ventre.

Infatti i tipici dolori al basso ventre, chiamati anche “crampi da impianto”, sono davvero molto simile al fastidioso malessere che si percepisce nella fase premestruale e mestruale e che colpisce la zona direttamente sotto la pancia, causando una sensazione di pesantezza.

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