Come capire se il cioccolato e temperato?

Domanda di: Ing. Laerte Esposito  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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A questo punto, dovete far rialzare la temperatura fino a 29° rimettendo il cioccolato a bagnomaria. Per verificare se il cioccolato è temperato correttamente, potete provare a farne cadere una goccia su un pezzettino di carta da forno: se entro 30 secondi di indurisce, avete la prova di aver lavorato bene.

Cosa succede se non si tempera il cioccolato?

Perché temperare il cioccolato

Come detto se non si tempera il cioccolato avremo un prodotto in cui il burro di cacao affiora in superficie con la caratteristica pellicina bianca e sarà maggiormente sensibile al tatto sciogliendosi rapidamente prendendolo tra le mani.

Come misurare la temperatura del cioccolato senza termometro?

E allora come fare se non si ha un termometro per dolci? Nessun problema! Sciogliete solo metà del cioccolato e, quando sarà completamente fuso, togliete dal fuoco e aggiungete il restante cioccolato in pezzi, continuando a mescolare.

A cosa serve il cioccolato temperato?

Lo scopo del temperaggio è quello di precristallizzare il burro di cacao contenuto nel cioccolato, importante per rendere il cioccolato pronto per la lavorazione.

Come viene temperato il cioccolato?

La curva di temperaggio

La temperatura massima da non superare dipende dal tipo di cioccolato e dalla fase in corso. Ad esempio, il cioccolato fondente deve essere sciolto tra i 50 e i 55°C, mentre il cioccolato al latte così come il cioccolato bianco e di colore biondo devono essere sciolti intorno ai 40-45°C.

I 5 Metodi Di Temperaggio del Cioccolato