Come capire se il mare è in scaduta?

Domanda di: Tazio Conti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il vento cala, i sedimenti si depositano sul fondo, si orma la risacca con una schiuma densa e quasi collante. Questa è la scaduta, ovvero il momento che intercorre tra la mareggiata e il ritorno allo stadio di normalità delle acque. Queste passano dal marrone al verde, quindi da torbide a limpide.

Quando si dice che il mare è in scaduta?

Per scaduta si intende il momento in cui il vento si calma ed il mare cessa pian piano il suo moto ondoso. Nel momento in cui il vento cessa di soffiare le le onde cominciano a ridursi sia in potenza che in altezza assistiamo al fenomeno meteorologico della scaduta.

Come capire se il mare è buono per pescare?

È meglio pescare quando la marea aumenta o diminuisce, poiché questo cambiamento fa sì che le prede si spostino in massa e quindi sia un ottimo momento per l'alimentazione dei pesci costieri. La pesca sarà molto più dura durante la bassa o alta marea, quando c'è meno movimento dell'acqua.

Quanto dura la scaduta?

La patente scaduta, infatti può essere rinnovata entro 3 anni dalla data di scadenza della stessa.

Come riconoscere il mare?

È facilissimo, basta avere un orologio a portata di mano e contare quante onde si infrangono in un minuto. Se arriviamo a contarne al massimo cinque, vuol dire che il mare è calmo e dobbiamo concentrare la nostra battuta di pesca in tre zone: una secca, una foce di un fiume oppure una zona dal fondale misto.

La SCADUTA. il momento MIGLIORE per pescare.