Come capire se il vino è andato a male?

Domanda di: Manuele Battaglia  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 5/5 (73 voti)

Analizzate il colore del vino.
Se il suo colore è spento e opaco è segno di vino ossidato. Se il vino rosso tende al marrone e quello bianco al marroncino o giallo dorato ambrato è sempre sintomo di vino ossidato. Per gli spumanti se le bollicine sono rare e discontinue vuole dire che è andato a male.

Quando un vino non è più buono?

Controllate sempre il colore: se un vino rosso tende verso una colorazione marroncina, e il bianco è troppo ingiallito, quasi color vinsanto, sappiate che il vino non sarà bevibile!

Che sapore ha il vino andato a male?

Se all'olfatto percepiamo un odore pungente, simile a quello dell'aceto, significa che il vino è ossidato. In altri casi potrebbe odorare di zolfo, sempre indice di una cattiva conservazione della bottiglia. Perciò, se il sapore del vino è acidulo, acetato o zolfato, evita di bere!

Come si vede se un vino e ossidato?

Se è privo di brillantezza e luminosità, soprattutto se si tratta di vini bianchi, ci troviamo davanti ad un vino rovinato. Un vino bianco ossidato ha un colore dorato che vira verso l'ambra, privo di ogni luminosità e probabilmente sarà opaco, senza nessun riflesso della luce.

Come riconoscere i difetti del vino?

odori sgradevoli e sapore amarognolo, piatto e molle. ⇒ Muffa e marcio: dovuto all'utilizzo di botti vecchie e mal conservate con sviluppo di muffe, colpisce sia i vini bianchi che i vini rossi. odori e sapori sgradevoli. ⇒ Maderizzato: dovuto ad ossidazioni, colpisce i vini deboli, soprattutto bianchi.

Come capire se un vino è naturale o un convenzionale costruito