La pasta sfoglia è andata a male se presenta odore rancido o pungente, macchie di muffa, una consistenza viscida o secca/indurita, oppure se la confezione risulta gonfia. Anche se scaduta da pochi giorni, è generalmente sicura se non ha odori particolari e si presenta intatta, ma va sempre cotta.
Bisogna fare comunque attenzione se presenta indizi di danneggiamento per cui è meglio non usarla, come cattivo odore, rancido, pungente o sgradevole, consistenza secca o viscida e comparsa di muffa. Vale anche per la pasta sfoglia home made.
Quanti giorni dopo la scadenza si può usare la pasta sfoglia?
Questo significa che, se conservata correttamente in frigorifero e se il packaging non presenta danni o gonfiori, la pasta sfoglia può essere utilizzata anche dopo la data indicata, purché si effettui un attento esame visivo e olfattivo.
Si può congelare la pasta sfoglia sia che sia fatta in casa, sia che si utilizzi quella più pratica e già pronta. In entrambi i casi congelatela subito in un sacchetto di plastica o direttamente nella confezione. Può rimanere in freezer fino a un massimo di 3 mesi.