Come capire se l'alimentatore va bene?

Domanda di: Sig. Tommaso Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 5/5 (11 voti)

Uno degli indicatori più importanti dell'efficienza di un alimentatore è se è conforme o no con le linee guida Energy Star 5.0. Inoltre deve rispecchiare i requisiti di un livello di efficienza 80 PLUS. Quest'ultimo si applica soprattutto agli alimentatori per computer ed è riconosciuto in tutto il mondo.

Cosa succede se l'alimentatore non funziona?

Un alimentatore difettoso può causare un guasto del sistema in uno di due modi. In primo luogo, potrebbe non fornire alimentazione al sistema. In secondo luogo, potrebbe non fornire la tensione e/o la corrente corretta ai vari componenti che alimenta.

Cosa succede se si usa un alimentatore più potente?

Cosa succede se si prende un alimentatore troppo (o troppo poco) potente? Se si prende un alimentatore troppo potente, l'unica controindicazione è il costo: utilizzare un alimentatore sovradimensionato non provoca danni al sistema, ma solo una spesa più elevata.

Cosa succede se uso un alimentatore con amperaggio più basso?

Se invece mettete un alimentatore con una tensione minore di quella richiesta il dispositivo non funzionerà o funzionerà male. Qui si sentono i maggiori strafalcioni. La corrente in uscita è espressa in Ampere (A) o milli Ampere (mA) dove 1A = 1000mA.

Quanti Watt deve avere l'alimentatore?

Un alimentatore da 600 o 650 Watt può essere comunque consigliato su un PC desktop normale e di livello medio se al suo interno sono state montate, oltre alla scheda video di buon livello, più ventole, più banchi di RAM e più dischi.

Come testare l'alimentatore del PC fisso