Domanda di: Luce Conte | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2026 Valutazione: 4.5/5
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Per capire se le vongole sono guaste, controlla che i gusci siano ben chiusi e lucenti; scarta immediatamente quelle aperte, rotte o che non si chiudono se colpite leggermente. L'odore deve essere di mare, non pungente, e se scuotendo la retina il suono è sordo o se galleggiano, sono probabilmente morte.
Nel caso di bivalvi aperti, ne va accertata la vitalità con un colpetto sulle valve: se non si chiudono è segno che il mollusco non è vitale e va quindi eliminato, insieme a quelli che presentano il guscio rotto.
Quando non bisogna mangiare vongole? Non si conoscono situazioni di interazione tra il consumo di vongole e l'assunzione di farmaci o altre sostanze. Chi soffre di epatite deve comunque evitare di consumarle crude così come altri molluschi crudi (ad esempio le ostriche).
Prima di tutto controlla che tutti i gusci siano ben chiusi. Poi annusale, devono avere un odore gradevole e leggero. Se trovi molluschi rotti o aperti, scartali e non utilizzarli. Ora che hai selezionato quelli “buoni”, sbattili uno alla volta su un ripiano in modo da far perdere la sabbia e le impurità in eccesso.
Quando le vongole sono aperte si possono mangiare?
Dopo aver acquistato le vongole, controlliamole: se i gusci sono aperti o rotti, i molluschi vanno buttati senza pietà. Infatti le vongole arrivano in pescheria vive, ma se non stanno ben chiuse nel loro guscio, probabilmente non lo sono più.