Come capire se mia figlia è borderline?

Domanda di: Ing. Audenico Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 5 aprile 2026
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Il disturbo borderline di personalità (DBP) in adolescenza/gioventù si manifesta con instabilità emotiva marcata, impulsività, relazioni intense e conflittuali, e paura dell'abbandono. I campanelli d'allarme includono scatti d'ira, autolesionismo, ideazione suicidaria, comportamenti a rischio (abuso di sostanze, guida pericolosa) e un senso cronico di vuoto o identità incerta.

A che età si manifesta il disturbo borderline?

Inoltre i sintomi sembrano avere una moderata stabilità tra i 14 e i 24 anni (Bornovalova ate al., 2011) con un picco tra i 14 e i 17 anni e un declino in termini di gravità, tra i 17 e i 24 anni suggerendo quindi che il primo periodo risulti essere quello più critico.

Come posso aiutare mia figlia con un disturbo borderline?

Assecondare durante la crisi riduce il conflitto ma non aiuta a lungo termine. Serve psicoterapia specifica (DBT o schema therapy) e supporto familiare strutturato. Importante fissare limiti chiari e costanti senza scontri emotivi.

Come si comporta un adolescente borderline?

Questi ragazzi manifestano livelli d'ansia elevata, hanno relazioni conflittuali e turbolente con gli altri (amici, genitori, insegnanti) e in generale la tendenza a passare all'atto, come unico modo di gestire uno stato emotivo altrimenti intollerabile.

Come inizia il disturbo borderline?

Le persone con DBP manifestano una marcata difficoltà nella regolazione delle emozioni, che si traduce in frequenti sbalzi d'umore, scoppi di rabbia, ansia, frustrazione e tristezza, spesso accompagnati da comportamenti impulsivi e autodistruttivi come l'abuso di sostanze, l'autolesionismo, condotte sessuali a rischio, ...

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