Come capire se si ha il dono della pranoterapia?

Domanda di: Clodovea D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Se anziché putrefarsi, come è normale che sia se non tenuto a basse temperature, diventa duro come se fosse “mummificato” (disidratandosi in modo anomalo) allora il soggetto ha il dono della pranoterapia.

Come si scopre se si possiede il prana?

Quali sono i test da effettuare?
  1. La tecnica della Camera Kirlian. ...
  2. La tecnica elettroencefalografica. ...
  3. Test di psicocinesi computerizzata. ...
  4. Test della azione a distanza su un colloide di ossicloruro di bismuto. ...
  5. Test sulla velocità di sedimentazione del sangue.

Cosa sente un pranoterapeuta?

Le persone che si sottopongono al trattamento possono provare varie sensazioni. Generalmente si entra in uno stato di rilassamento profondo, si può avvertire calore, leggerezza, freddo, dei movimenti all'interno del corpo, delle vibrazioni, pizzicori in alcune zone del corpo.

Chi ha il prana?

Secondo il pensiero induista, tutti gli esseri viventi, poiché tali, sono dotati di Prana, la cui conservazione deriva dal corretto svolgimento di tutte le funzioni psicologiche, emotive e fisiologiche necessarie al mantenimento armonico dell'equilibrio vitale.

Come ci si sente dopo pranoterapia?

Quali sensazioni? Di sensazioni se ne possono avere diverse: sensazioni di leggerezza, di freddo, di grande calore ove sono appoggiate le mani, ma anche vibrazioni, solletico, correnti elettriche, odori, visualizzazione di colori…

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