Come capire se si soffre di reflusso gastroesofageo?

Domanda di: Naomi Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Quali sono i sintomi del reflusso gastroesofageo?
  1. Sensazione di nodo alla gola con difficoltà alla deglutizione.
  2. Difficoltà digestive, nausea.
  3. Laringite cronica, tosse, raucedine, abbassamento della voce.
  4. Singhiozzo.
  5. Asma.
  6. Dolore toracico (simile a quello di natura cardiaca)
  7. Otite media.
  8. Insonnia.

Quali esami del sangue fare per il reflusso gastroesofageo?

Il GastroPanel® è un semplice esame del sangue che può essere utilizzato per valutare lo stato della mucosa gastrica, compresa la produzione di acido gastrico.

Cosa può provocare il reflusso gastroesofageo?

Quali sono le cause del reflusso

aumento della pressione in addome dovuto prevalentemente all'obesità, alla stipsi, a problemi respiratori, ad attività lavorative o sportive; gravidanza; posizione supina; ernia iatale, che si manifesta in associazione della malattia da reflusso gastroesofageo in circa la metà dei casi.

Quando preoccuparsi per il reflusso gastroesofageo?

Il reflusso gastroesofageo non deve essere sottovalutato, soprattutto quando i suoi sintomi, dal bruciore di stomaco fino anche all'asma, si presentano con una frequenza superiore a una volta la settimana.

Quali sono i cibi da evitare per il reflusso gastrico?

Intingoli e cibi grassi a parte, nella lista degli alimenti da evitare in presenza di malattia da reflusso gastroesofageo, rientrano: le bevande a base di caffeina (quindi caffè e tè), il cioccolato, la menta, i pomodori crudi, i superalcolici, le bibite gassate e le spezie come pepe, peperoncino, curry, noce moscata ...

Reflusso gastroesofageo: sintomi, cause e trattamento | Top Doctors