Oro e argento sono materiali inerti e non ferrosi, che non vengono attirati dai campi magnetici. Con una calamita (meglio se professionale, come quella che trovate in ferramenta) potete verificare se l'oggetto che state esaminando è in vero oro o argento o no.
L'oro vero è sempre contrassegnato con una punzonatura, un segno impresso sulla sua superficie che riporta la quantità di oro contenuta nell'oggetto. È solitamente espressa in millesimi, con valori da 1 a 999, dove il più comune è 750, o in carati: in questo ultimo caso (10k, 14k, 18k, 22k e 24k, oro purissimo).
Semplicemente il timbro 925. Se non è presente, potrebbe essere comunque argento puro, ma proveniente da un Paese che non richiede marchi di sorta. Chi vende argento a livello internazionale lo marca come 925, 900 o 800. Questi numeri indicano la percentuale di argento puro nel pezzo.
Se in casa si ha una calamita, basterà provare ad attrarre l'oggetto dal dubbio materiale all'interno dello stesso: se quest'ultimo viene attratto si potrà avere la conferma che l'oggetto non è in oro.
L'argento è un metallo dolce e malleabile. Per capire se si tratta di vero argento, puoi cercare di piegarlo con le mani. Se l'oggetto è cedevole, probabilmente è di metallo prezioso puro oppure di argento sterling. Se non si piega, ci sono meno certezze sul suo valore.