Domanda di: Ing. Oretta Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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Una pianta affetta da marciume radicale deperisce costantemente nel tempo: le foglie iniziano ad ingiallire rapidamente, le radici marciscono e quindi assumono un colore tendente al nero e la chioma della pianta si piega, accasciandosi dal momento che non le arriva più il nutrimento.
Come capire se le radici di una pianta sono marce?
Come si riconoscono le radici marce? Non è facile da dire perché dipende anche dal grado di marciume. In generale però sono scure, mollicce, toccandole si spappolano tra le dita e si rompono. Le radici sane invece sono di solito chiare, belle sode, si possono spezzare ma non si spappolano.
In presenza di una pianta affetta da marciume radicale, la prima operazione da svolgere è il rinvaso, avendo cura di togliere tutto il vecchio terriccio e di sostituirlo con un nuovo substrato specifico per il tipo di vegetale.
Le piante riflettono il loro stato di salute nelle foglie, nell'aspetto generale e nelle radici. Con l'aspetto generale intendo se è dritta, se si è un po' inclinata, se è cadente, se gli steli si sono ingrossati, se ha macchie o altri strani dettagli, se è cresciuta e ha nuove foglie e germogli o no.
Come capire se si sta dando troppa acqua alle piante?
La crescita delle piante si ferma improvvisamente e le foglie diventano gialle, poi marroni, indicando un eccesso o una mancanza irrigua. Esamina le foglie: se sono secche, probabilmente stai irrigando poco; se sono molli al tatto, probabilmente stai irrigando troppo.