Per capire se una vernice è ancora utilizzabile, annusala: se emana un odore acre, pungente o di marcio, è andata a male. Controlla la consistenza: se mescolando si formano grumi, la pittura è secca o separata in modo irrecuperabile, va eliminata. Una leggera separazione (acqua in superficie) è normale e si risolve miscelando bene.
Una pittura deteriorata emana al momento dell'apertura un cattivo odore. La pittura ha uno sgradevole odore pungente. In assenza di cattivo odore e muffa, e se sulla superficie si è formato semplicemente uno strato acquoso, basta mescolare la vernice e riutilizzarla. Un colore diventato denso deve essere eliminato.
Quando la vernice non è più buona? Un segnale evidente che la vernice non è più buona è la presenza di grumi o la separazione dei componenti, anche dopo un'accurata miscelazione. Un odore particolarmente sgradevole e pungente è un altro indicatore che la vernice potrebbe essere compromessa.
Per le vernici intumescenti si indica una vita utile presunta minima di 10 anni, a condizione che vengano rispettate le istruzioni del produttore per l'installazione e la manutenzione.