Inviti di matrimonio: richiedere sempre la conferma
Solitamente molti inviti contengono l'acronimo RSVP, che significa: “Répondez, s'il vous plaît”. In alternativa è possibile scegliere una formula più italianizzata come ad esempio: “è gradita gentile conferma”, oppure “si prega gentile conferma”.
Le formule più utilizzate per poter avere un cenno di conferma di partecipazione al matrimonio sono: “si prega gentile conferma”, “è gradita gentile conferma” oppure il classico e mai tramontato “R.S.V.P.”, acronimo preso in prestito dalla lingua francese che sta per “Réspondez S'il Vous Plait”.
La formula moderna del galateo prevede semplicemente il nome (e cognome) dello sposo per primo, seguito poi da quello della sposa. Tuttavia è ormai consuetudine scrivere sulle partecipazioni i soli nomi degli sposi, senza il cognome e senza seguire un ordine preciso nella scelta dei nomi.
Le risposte RSVP dovrebbero essere ricevute due mesi prima del matrimonio, per cui gli inviti per il matrimonio devono essere inviati circa quattro mesi prima delle nozze. Questo darà agli ospiti il tempo di organizzare il viaggio, in particolare nel caso non sia stato mandato in precedenza un Save-the-Date.
Il galateo prevede che le buste delle partecipazioni vadano sempre indirizzate facendo precedere il nome del destinatario da “Gentilissimo..”, “Gentilissima…”, “Gentilissimi”. Nessun altro titolo! Quindi nessun Dottore, Ingegnere o altro! Unica eccezione: i titoli militari!