Come ci si rivolge ad un medico?

Domanda di: Arturo Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2026
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Rivolgersi a un medico richiede un tono formale e rispettoso, sia di persona che per iscritto. Utilizzare titoli come "Gentile Dottore/Dottoressa [Cognome]" o "Egregio/a Dott./Dott.ssa [Cognome]" è appropriato, preferendo il lei. È essenziale essere concisi, chiari nella descrizione dei sintomi e preparare in anticipo le domande da porre.

Come si inizia una lettera a un medico?

Nella lettera di presentazione da medico, inizia con un saluto formale e una frase del tipo “All'attenzione di/Egregio/Gentile”, seguito da una breve introduzione su chi sei e perché stai scrivendo.

Come si saluta un medico?

Gentile Dottor/Dott. ssa [Cognome], — è un saluto sempre formale e rispettoso che mostra però anche un certo grado di cortesia. Utilizzarlo non è certamente mai sbagliato e te ne puoi avvalere anche per scrivere allo stesso dottore più volte. Buongiorno/Buonasera Dottor/Dott.

Come scrivere gentile dottore?

Se invece scriviamo una lettera formale dobbiamo scrivere Gentile, oppure Egregio: Gentile dottor Bianchi, oppure Egregio dottor Bianchi, e poi continuiamo. Se invece scriviamo a un ufficio o a una ditta, dobbiamo usare la parola Spettabile: Spettabile Ufficio del Personale.

Quando si usa egregio e quando gentile?

“Egregio” è più formale, direi quasi protocollare, “gentile” è più amichevole: per una fattura è certamente più adatto il primo, per una lettera dipende dal rapporto che si ha con l'ingegnere.

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