Domanda di: Dr. Graziano Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023 Valutazione: 4.4/5
(12 voti)
Il pomodoro siccagno è un pomodoro che viene coltivato senza bisogno di acqua. Gli agricoltori lavorano il terreno per trattenere l'umidità e sfruttano le escursioni termiche e i venti. Viene raccolto da luglio a ottobre e utilizzato per passate e concentrati.
Quali sono i pomodori che non hanno bisogno di acqua?
Da svariate generazioni gli agricoltori dell'entroterra siciliano e specificatamente a Valledolmo, Sclafani Bagni, Alia Vallelunga, Villalba, portano infatti a termine il ciclo di maturazione del pomodoro siccagno, chiamato così perché coltivato senza irrigare.
L'importante è pacciamare con i materiali più svariati dalla paglia, al fieno, cartone, sassi sfalcio dell'erba ecc. Coprire il suolo con un materiale organico è la cosa migliore, con uno strato minimo di 20 cm di spessore l'acqua dell'annaffiatura e della rugiada durante la notte non evapora.
L'esempio tipico è quello dei legumi come fagioli, ceci e lenticchie il cui terreno ideale è quello secco e asciutto. Accanto ai legumi si trovano anche l'aglio o alcuni tipi di insalate come la rucola, che prediligono la siccità.
I pomodori vanno irrigati annaffiando il terreno in cui crescono. Non versare mai acqua direttamente sulla pianta o sul frutto (se proprio devi, fallo solo prima dell'alba). Le goccioline presenti sulla pianta potrebbero bruciarla una volta colpite dal sole.