Domanda di: Ing. Antonio Martinelli | Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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Pratica tecniche di rilassamento come la respirazione profonda, la meditazione o lo yoga per ridurre i livelli di ansia: la sensazione di tranquillità provocata dalle tecniche di rilassamento aiuta ad abbassare il livello di cortisolo causato dallo stress e permette quindi di riattivare il senso di fame.
Alcune delle principali cause di inappetenza sono le seguenti: Ansia: chi soffre di un disturbo d'ansia può sentirsi talmente sopraffatto dalle preoccupazioni legate a questo problema psicologico che, in alcuni casi, può finire per soffrire di mancanza di appetito per il cibo.
Provare meno appetito quando si è in uno stato d'ansia e di conseguenza ridurre l'assunzione di cibo: i cambiamenti emotivi riversati sul corpo colpiscono il tratto digestivo che a sua volta innesca il rilascio di ormoni dello “stress”, quale la corticotropina, provocando un decremento dell'appetito.
Assunti poco prima dei pasti, ortaggi quali cetrioli, pomodori, soia, finocchi, rabarbaro, ravanelli e aglio sono alimenti che stimolano la fame. Un rimedio per combattere l'inappetenza è rappresentato dall'angelica, acquistabile in erboristeria.
L'inappetenza inoltre può essere favorita da particolari stati di ansia o depressione, dai cambi di stagione, da patologie psichiatriche (ad esempio l'anoressia nervosa), oppure nei più piccoli dall'eredità genetica (spesso i bambini inappetenti hanno genitori che sono stati inappetenti a loro volta).