Come concimare il terreno con lo stallatico?

Domanda di: Maristella Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2026
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Concimare con lo stallatico (pellettato o sfarinato) migliora la struttura del suolo, fornendo nutrienti essenziali. Va applicato principalmente in autunno o inizio primavera, interrandolo a 10-15 cm di profondità con la vangatura. Le dosi variano da 1 a 3 kg per metro quadro, a seconda del tipo di terreno.

Quando si mette lo stallatico nel terreno?

Il periodo migliore per la somministrazione è l'autunno e l'inverno, quando i terreni sono “stanchi” e hanno bisogno di rigenerarsi.

Come si usa il concime stallatico?

Infine, è possibile immergere lo stallatico in acqua e utilizzarlo come liquido per concimare le piante. Questo metodo di applicazione è particolarmente adatto per le piantine appena trapiantate, poiché l'assorbimento dei nutrienti è più rapido.

Quali sono le dosi consigliate di stallatico?

Dosi consigliate: quanto stallatico usare davvero

  • Grano, Orzo: 1200–1500.
  • Mais, Riso: 2500–3000.
  • Soia, Girasole: 1000–1600.
  • Ortaggi in serra: 1200–1500 per ciclo.
  • Ortaggi a pieno campo: 1600–2000.
  • Carciofo, Aglio, Peperone: 3200–3600.
  • Agrumi: 2600–3000.
  • Pomacee, Kiwi: 2100–2400.

Qual è la differenza tra stallatico e letame?

Lo stallatico, comunemente noto come letame, è un fertilizzante naturale ottenuto dalle deiezioni di vari animali da allevamento come bovini, equini, suini e avicoli. L'utilizzo dello stallatico offre numerosi benefici: migliora la struttura del terreno. aumenta la sua capacità di trattenere l'acqua.

FERTILIZING WITH PELLETED MANURE, all the instructions