Come contestare una cartella di pagamento?

Domanda di: Odino Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per chiedere di annullare in tutto o in parte il debito presente nella cartella puoi fare ricorso all'autorità giudiziaria competente. Nel documento che deciderai di impugnare (per esempio la cartella) troverai maggiori informazioni su come effettuare il ricorso e a quale giudice inviarlo.

Quanto tempo ho per contestare una cartella esattoriale?

Il contribuente che vuole impugnare il ruolo e/o la cartella deve proporre ricorso entro 60 giorni dalla notifica della cartella (artt. 18-22 D. Lgs. n.

Come si fa a bloccare la cartella esattoriale?

online tramite il servizio “Richiedi la sospensione” che trovi nell'area riservata del portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it o della App Equiclick; via e-mail agli indirizzi indicati nel modulo; puoi recarti presso uno degli sportelli dell'Agenzia delle Entrate e presentarla.

Quali cartelle si possono annullare?

  • Il disegno di legge di Bilancio per il 2023, prevede l'annullamento automatico di tutti i debiti fino a 1.000 euro, comprensivo di:
  • risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015, compresi anche eventuali debiti residui delle rottamazioni precedenti.

Quali sono le cartelle esattoriali che non si pagano più?

Con la Legge di bilancio 2023 le cartelle dell'importo massimo di 1.000 euro vengono eliminate. Non tutte, ma solo quelle dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015, quindi vecchie di 7 anni rispetto al 2023. Finiscono dritti nel bidone tutti i vecchi debiti che non possono più essere più riscossi dal Fisco.

10 metodi per contestare una cartella di pagamento | avv. Angelo Greco | Questa è la legge