Come contestare una multa all'Agenzia delle Entrate?

Domanda di: Dott. Alighiero Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.7/5 (55 voti)

Il contribuente, se ritiene infondato l'addebito, può rivolgersi all'ufficio dell'Agenzia delle Entrate che ha emesso il ruolo per chiedere il riesame al fine di ottenere l'annullamento in autotutela, totale o parziale della pretesa.

Cosa succede se non si paga una multa all'Agenzia delle Entrate?

Le multe non pagate possono causare diverse conseguenza, tra le quali il fermo amministrativo dell'auto e il pignoramento presso terzi, ad esempio dello stipendio, della pensione o del conto corrente. Quindi è sempre necessario porsi la domanda.

Quanto tempo per fare ricorso all'Agenzia delle Entrate?

Quando presentare ricorso

Il contribuente che vuole impugnare il ruolo e/o la cartella deve proporre ricorso entro 60 giorni dalla notifica della cartella (artt. 18-22 D. Lgs.

Come si fa un ricorso all'Agenzia delle Entrate?

La presentazione del ricorso

La notifica del ricorso all'Agenzia delle Entrate deve avvenire tramite PEC (obbligatoria dal 1 luglio 2019, in seguito all'introduzione del Processo Tributario telematico). Sarà il difensore del contribuente a notificare tramite il suo indirizzo PEC il ricorso all'Agenzia delle Entrate.

Cosa scrivere per fare ricorso?

Cosa deve contenere il ricorso?
  • la competente autorità prefettizia cui è diretto;
  • i dati anagrafici del ricorrente;
  • gli estremi del verbale impugnato e della sua contestazione o notificazione;
  • i motivi per i quali si propone il ricorso;
  • l'eventuale richiesta di un'audizione personale;
  • le conclusioni;

⚖️ COME CONTESTARE UNA MULTA ⚙️