Come cuocere il riso per non alzare la glicemia?

Domanda di: Sig. Sandro De luca  |  Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2026
Valutazione: 4.2/5 (13 voti)

Per cuocere il riso riducendo l'impatto sulla glicemia, è fondamentale lavarlo bene per togliere l'amido, cuocerlo "al dente" (meglio se integrale o basmati) e, soprattutto, raffreddarlo in frigo per 12-24 ore dopo la cottura. Questo processo crea "amido resistente", che non si trasforma rapidamente in zuccheri. Consumalo freddo o riscaldato.

Come togliere l'indice glicemico al riso?

Abbassare l'indice glicemico del riso. Una volta cotto ti basterà farlo raffreddare completamente. Ancora meglio se lo riponi in frigo tutta la notte. Durante il raffreddamento il contenuto di amidi resistenti aumenta.

Cosa mangiare insieme al riso per abbassare l'indice glicemico?

Abbinalo sempre a proteine e grassi buoni: pesce, carne, legumi, uova, olio extravergine, avocado. Questi nutrienti rallentano lo svuotamento gastrico e l'assorbimento degli zuccheri. Un piatto di riso con pollo e verdure condite con olio ha un impatto glicemico drammaticamente diverso da una ciotola di riso scondito.

Come si cucina il riso per abbassare la glicemia?

Il modo in cui il riso viene cotto e servito incide sensibilmente sulla sua digeribilità:

  1. Cottura al dente: meno gelatinizzazione dell'amido → indice glicemico più basso.
  2. Raffreddamento dopo la cottura: parte dell'amido si trasforma in amido resistente, che agisce come una fibra e abbassa ulteriormente l'IG.

Qual è il riso che non contiene zuccheri?

Se volete mangiare un riso ricco di proteine, senza zuccheri, senza glutine e a basso contenuto di grassi, il Riso Tisanopast Original Tisanoreica è la risposta ai vostri desideri.

How to Lower High Blood Sugar: What to Eat and What to Avoid