Come dare inizio lavori?

Domanda di: Ing. Neri Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La legge impone, in specifici casi, l'invio di apposita comunicazione al Comune in modo da notificare l'inizio dei lavori edili. In altri casi la semplice notifica non è sufficiente: occorre chiedere espressa autorizzazione, meglio conosciuta come permesso a costruire.

Come si comunica l'inizio lavori?

É la comunicazione scritta da inviare o consegnare all'Ufficio Tecnico del Comune attestante l'avvio dei lavori richiesti nell'oggetto della Concessione Edilizia o Autorizzazione Edilizia o Denuncia di Attività presentata. La Comunicazione può essere fatta dal proprietario o il progettista incaricato.

Come comunicare inizio lavori ristrutturazione?

La comunicazione di inizio lavori asseverata si presenta – per via telematica – presso l'ufficio tecnico del Comune dove si trova l'immobile, in particolare allo Sportello Unico per l'edilizia. L'alternativa è l'invio tramite posta elettronica certificata (PEC).

Chi deve dare l'autorizzazione all'inizio dei lavori?

La Comunicazione può essere fatta dal Proprietario e sottoscritta dal direttore dei lavori e dall'impresa esecutrice dei lavori. All'avvio effetivo dei Lavori e comunque solo dopo aver ricevuto l'Atto di permesso di costruire.

Quanto tempo per dare inizio lavori?

In merito alla DIA (Denuncia di inizio attività), l'art. 23 del dpr 380/2001 stabilisce i seguenti termini: inizio lavori: entro 30 giorni dalla presentazione della DIA. fine lavori: efficacia di 3 anni dall'inizio dei lavori.

Cila: la comunicazione di inizio lavori (SPIEGATA SEMPLICE)