La circonferenza del pantalone deve abbracciare dolcemente la vita di chi lo indossa, senza comprimerla troppo né risultare eccessivamente comoda. Bisogna trovare il perfetto equilibrio, stando nel mezzo tra la troppa rilassatezza (che equivale a eccessiva larghezza) e la compressione anti-comfort.
La ferrea regola della sartoria prevede che l'orlo dei pantaloni debba arrivare a toccare il tacco della scarpa ma oggi noi tutti troviamo antiestetico l' effetto di pieghe sulle scarpe, scegliendo una lunghezza che sfiori il collo del piede sul davanti, senza appoggiarsi.
Per gli italiani, donne e uomini, la donna ideale è una taglia 44, seguita dalla 46 e solo al terzo posto la 40-42. Questo e molto altro ancora emerge dalla ricerca condotta da GfK Italia per Fiorella Rubino.
I jeans dovrebbero adattarsi comodamente alle cosce, ma senza stringerle. Per sapere qual è la larghezza ideale, prova a pizzicare con le dita il tessuto in eccesso dei jeans sulla coscia: dovrebbero rimanere almeno 1,5-2,5 cm di tessuto per assicurarti che non ti tiri sulle ginocchia quando cammini o ti pieghi.
Come prendere le misure? Con un metro da sarta, prendi le misure nuda. Fai il giro del seno senza schiacciarlo troppo, poi misura la vita (sotto le costole) e, per finire, i fianchi. Misurati ogni due lesi, annota i centimetri delle misure e custodiscili preziosamente.