Come dire al capo che ti licenzi?

Domanda di: Ing. Erminio Conti  |  Ultimo aggiornamento: 4 aprile 2026
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Per licenziarsi, è necessario comunicare le dimissioni al proprio superiore di persona in modo rispettoso, sintetico e professionale, garantendo la disponibilità per il passaggio di consegne. È fondamentale preparare una lettera di dimissioni scritta e seguire la procedura ufficiale.

Che scusa inventare per licenziarsi?

Ecco una guida sulle migliori scuse per lasciare il lavoro senza ferire il capo.

  • Chiedi un aumento di stipendio. ...
  • Motivi e/o problemi personali. ...
  • Desiderio di dedicarsi alla genitorialità a tempo pieno. ...
  • Sei insoddisfatto delle tue responsabilità. ...
  • Sei insoddisfatto del tuo ambiente di lavoro.

Come posso comunicare che mi licenzio?

accedi al portale del Ministero del Lavoro (sezione Dimissioni Volontarie > Procedura ); entra con le tue credenziali digitali: SPID, CIE o CNS; compila il modulo online indicando i dati richiesti (datore di lavoro, data decorrenza dimissioni, eventuali motivazioni);

Come dire al proprio capo che si vuole cambiare lavoro?

Usa un linguaggio rispettoso e formale nella tua richiesta. Ad esempio, "Mi piacerebbe avere l'opportunità di discutere la possibilità di un cambio di mansione”. Adottare questo approccio può aiutare a trasmettere serietà e rispetto nei confronti del datore di lavoro; esplica le tue motivazioni.

Come faccio a licenziarmi e prendere la disoccupazione?

Per licenziarsi e ottenere la disoccupazione (NASpI), devi presentare dimissioni per giusta causa, cioè dovute a comportamenti gravi del datore (mobbing, mancato stipendio, molestie), comunicandole telematicamente entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro tramite il portale INPS o un patronato, specificando i motivi per cui il rapporto è divenuto insostenibile. È cruciale poter dimostrare la giusta causa per evitare il rigetto della domanda.

MI DIMETTO!!! Cosa dire (non dire e come dire) al mio capo del futuro lavoro