Domanda di: Ninfa Guerra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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È possibile distinguere due forme di vertigini:
Vertigini soggettive, si avverte una sensazione di movimento anche se in realtà si è fermi (si potrebbe tuttavia oscillare leggermente in conseguenza del sintomo),
Vertigini oggettive, si ha la sensazione che l'ambiente circostante si stia muovendo.
Lo stordimento, il senso d'instabilità, la mancanza di equilibrio e l'impressione che l'ambiente circostante ruoti tutt'attorno sono solo alcuni dei sintomi associati ai giramenti di testa. Altri disturbi altrettanto importanti e che meritano una citazione consistono in: Nausea.
Qual è la differenza tra vertigini e giramenti di testa?
Esiste una grande differenza tra i capogiri e le vertigini: il capogiro, infatti, non è una patologia ma semplicemente un disturbo il più delle volte transitorio. Mentre il capogiro è improvviso, la vertigine, pur manifestandosi in maniera transitoria, tende a persistere a lungo.
Quali? “Esistono fondamentalmente due tipi di vertigini, periferiche e centrali, Iin relazione alla causa scatenante. La vertigine periferica, più spesso di tipo “oggettivo”, è il tipo più comune ed è causata da un problema a livello dell'orecchio interno, che è l'organo dell'equilibrio.
È importante contattare immediatamente un medico se i capogiri sono associati a un mal di testa forte e improvviso, dolore al petto, difficoltà respiratorie, debolezza, svenimento, annebbiamento della vista, aritmie, confusione o difficoltà a parlare, nausea, vomito o difficoltà a camminare.