Domanda di: Pierfrancesco Romano | Ultimo aggiornamento: 1 luglio 2026 Valutazione: 4.7/5
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La peronospora si combatte efficacemente con fungicidi a base di rame (come la poltiglia bordolese o la pasta Caffaro), ideali per bloccare le spore, seguiti da soluzioni naturali come il bicarbonato di sodio o il macerato di ortica. È cruciale prevenire ristagni idrici, migliorare l'aerazione potando le foglie infette e intervenire ai primi sintomi, specialmente dopo piogge persistenti.
Una volta riconosciute le parti secche o le muffe che possono rivelare la presenza della Peronospora della vite, l'unico rimedio efficace è l'adozione di fungicidi a base di rame (consentiti in agricoltura biologica), elemento che limita la crescita del fungo e lo uccide.
In particolare, in agricoltura il bicarbonato di sodio viene sfruttato per combattere le malattie fungine, per esempio l'oidio oppure la peronospora, letali per qualsiasi specie di piante ortive: il melo, il limone, la zucca, il cetriolo sono solo alcune delle vittime.
Macerato di ortica: preparare il macerato con foglie di ortica e acqua può aiutare a prevenire e curare la peronospora in maniera del tutto naturale. Macerato d'aglio: preparare il macerato con bulbi di aglio e acqua.
Se le condizioni climatiche sono caratterizzate da temperature elevate e alta umidità atmosferica, i sintomi si aggravano e la malattia si diffonde molto rapidamente. L'accumularsi delle lesioni può portare l'intera pianta alla morte nel giro di pochi giorni dall'osservazione delle prime macchie.