Come documentare le vendite on line?

Domanda di: Gianmaria Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Per le vendite online effettuate nei confronti di titolari di partita iva (B2B) nell'ambito dell'eCommerce diretto o indiretto, invece, è sempre richiesta l'emissione della fattura, da annotare nell'apposito registro delle fatture emesse.

Come si registrano le vendite online?

I corrispettivi giornalieri delle vendite, comprensivi dell'Iva, devono essere, tuttavia, annotati nell'apposito registro di cui all'articolo 24 del DPR n. 633/72. L'annotazione deve avvenire entro il giorno non festivo successivo a quello di effettuazione dell'operazione e con riferimento al giorno di effettuazione.

Come funziona fiscalmente la vendita online?

Il commercio online offerto ai privati, dunque, non prevede l'obbligo di emissione di alcun documento fiscale. L'unico obbligo fiscale di chi decide di aprire uno shop online è l'annotazione del totale delle operazioni effettuate giornalmente nell'apposito registro dei corrispettivi.

Quali documenti servono per vendere online?

Iter burocratico per l'avvio del commercio elettronico: SCIA e la Comunicazione Unica d'Impresa
  • iscrizione al Registro Imprese.
  • attivazione della partita IVA.
  • iscrizione all'INPS dei dipendenti o dei lavoratori autonomi.
  • apertura della posizione assicurativa presso l'INAIL.

Quando si fa la fattura bisogna fare anche lo scontrino?

Fattura IMMEDIATA

Nel caso in cui la fattura sia emessa in un momento non contestuale e dunque non accompagni la merce, purché ovviamente l'emissione avvenga entro le ore 24 del giorno stesso, deve essere rilasciato anche lo scontrino.

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