Come è fatto l'atto di proprietà di un immobile?

Domanda di: Dr. Benedetta Galli  |  Ultimo aggiornamento: 1 luglio 2026
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L'atto di proprietà di un immobile, o rogito notarile, è un documento ufficiale redatto da un notaio che formalizza il trasferimento del diritto di proprietà. Include le generalità di venditore e acquirente, i dati catastali e la planimetria dell'immobile, il prezzo, le modalità di pagamento, la provenienza del bene e le dichiarazioni di conformità edilizia/urbanistica.

Come è fatto l'atto di proprietà?

Esso specifica, in particolare, tre elementi: la titolarità della proprietà del bene; i titoli di acquisto che risalgono ai vent'anni; tutti i gravami (come pignoramenti o ipoteche) presenti sull'immobile.

Dove trovo l'atto di proprietà di un immobile?

L'atto di proprietà di una casa si trova principalmente presso lo studio notarile che lo ha stipulato, l'Archivio Notarile o online tramite l'Agenzia delle Entrate (servizi di Pubblicità Immobiliare/Conservatoria), accedendo con SPID per consultare le "consultazioni ipocatastali" e scaricare la nota di trascrizione e l'atto completo in PDF, a seconda della necessità.

Come si dimostra la proprietà di un bene immobile?

Per verificare la proprietà di un immobile, qualunque soggetto può richiedere una Visura Catastale. Cioè un estratto dei registri immobiliari da cui si possono rilevare diverse informazioni e che restituisce la situazione dell'immobile aggiornata secondo l'ultimo caricamento dell'Agenzia delle Entrate.

Chi rilascia l'atto di proprietà di un immobile?

L'atto di proprietà di una casa è un documento legale che vale come attestato di proprietà dell'immobile. Proprio a causa della sua importanza, deve essere stipulato in via ufficiale davanti a un notaio.

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