Domanda di: Max Grassi | Ultimo aggiornamento: 30 giugno 2026 Valutazione: 4.9/5
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Un atomo è costituito da un nucleo centrale, contenente protoni (carichi positivamente) e neutroni (neutri), che concentra quasi tutta la massa. Intorno a questo nucleo, non orbitano particelle come pianeti, ma si estende una «nube di elettroni» a carica negativa, disposti in orbitali che rappresentano zone di probabilità di presenza. L'atomo è per la maggior parte vuoto.
L'atomo è composto principalmente da tre tipologie di particelle subatomiche (cioè di dimensioni minori dell'atomo): i protoni, i neutroni e gli elettroni.
Ogni atomo è formato da un nucleo, contenente protoni e neutroni circondato dagli elettroni che si muovono descrivendo gli orbitali. Un orbitale può quindi essere: – non occupato (non esistente), – monoccupato (formato da un elettrone) – completamente occupato (formato da due elettroni).
Sappiamo che sulla Terra non esistono condizioni fisiche naturali per creare alcun nuovo elemento, a parte pochissime eccezioni, perché non vi sono temperature sufficientemente alte.
Gli atomi degli elementi si sono formati nel corso del processo chiamato nucleosintesi, che ebbe inizio circa 15 miliardi di anni fa, ai primordi dell'Universo. Quasi immediatamente dopo il big bang, i quark condensarono originando i nucleoni.