Domanda di: Fiorentino Ferrari | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Utilizzando lo scudo come specchio per non incrociarne lo sguardo letale, Perseo
Perseo
Persèo (o Pèrseo; in greco antico: Περσεύς, Perséus) è un eroe della mitologia greca, figlio del re degli Dei Zeus e di Danae e nipote del re di Argo Acrisio. Attraverso la madre discende dalla danaide Ipermnestra e dall'egittide Linceo a loro volta figli dei fratelli Danao ed Egitto.
Medusa venne uccisa da Perseo che si servì dello scudo datogli da Atena come specchio per evitarne lo sguardo terrifico: decapitata, dalla sua testa uscirono il cavallo Pegaso e Crisaore (mostro marino, padre di Gerione – mostro con tre busti che morì opponendosi a Eracle).
La sua bellezza attirò le attenzioni di Poseidone, dio del mare, che la desiderò e la prese nel santuario di Atena, divinità delle Arti, della Sapienza e della Guerra. La dea allora trovò vendetta trasformando i capelli di Medusa in serpenti, in modo che chiunque la guardasse direttamente si trasformasse in pietra.
Il re di Serifo, Polidette, inviò Perseo ad uccidere Medusa, pensando in tal modo liberarsi di lui per poterne sposare la madre; una volta che Perseo raggiunse il luogo dove dimoravano le Gorgoni, le trovò che dormivano: con la mano guidata da Atena e guardandone il riflesso nello scudo per evitare di restare ...
Perseo crebbe e divenne un bellissimo giovane. Per evitare il matrimonio della madre con un pretendente, promise di uccidere Medusa. Atena, per via del vecchio rancore verso Medusa, si offrì di aiutarlo, così come fece Hermes.