Domanda di: Ing. Mercedes Caputo | Ultimo aggiornamento: 28 febbraio 2026 Valutazione: 4.7/5
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Lucio Cornelio Silla morì nel 78 a.C. nella sua villa a Cuma, all'età di circa 60 anni. La causa della morte fu un'emorragia interna causata probabilmente dalla rottura di un'ulcera gastrica, sopraggiunta dopo essersi ritirato dalla vita politica attiva l'anno precedente.
Le riforme sillane, in sostanza, significavano l'accentramento nel senato di tutti i poteri: portarono a 600 il numero dei senatori, ogni ingerenza politica del ceto equestre restava annullata con l'ammissione dei cavalieri in senato; vincolarono la carriera dei magistrati per impedire ogni potere personale, rimisero ...
Nel 107 a.C. Silla fu nominato questore di Gaio Mario, del quale era cognato avendo sposato la sorella minore della moglie di Mario, Giulia, nel periodo in cui questi stava assumendo il comando della spedizione militare contro Giugurta, re di Numidia.
Silla, che aveva già reclutato un potente esercito presso Capua, non esitò a marciare su Roma: la conquistò come fosse una città nemica. Nell'87 a.C. anche Mario marciò a sua volta su Roma, scatenando una feroce vendetta.
La decisiva vittoria presso la Porta Collina (82), gli permise di dare durata illimitata alla sua dittatura, che egli assicurò anche con una legge speciale (81). Malgrado un tentativo di annullare la sua riforma legislativa, la dittatura di S. durò ancora nell'80, anno in cui volontariamente abdicò.