Come è nata la maschera di Arlecchino?

Domanda di: Sig. Egidio Conti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La maschera di Arlecchino ha origine dalla contaminazione di due tradizioni: lo Zanni bergamasco, da una parte, e "personaggi diabolici farseschi della tradizione popolare francese", dall'altra.

Quando è nata la maschera di Arlecchino?

Nata nel 1550 è una maschera della tradizione bergamasca ma affonda le sue radici nel paganesimo, addirittura secondo molti studiosi avrebbe origini diaboliche. La radice del nome Arlecchino, infatti, è germanica e sarebbe composta da due parole “Hölle König”, “Re dell'Inferno”.

Come nacque il costume di Arlecchino?

Al mattino Arlecchino trovò un bellissimo abito di tanti colori diversi. Così, alla festa della scuola fu proprio lui la maschera più bella e più festeggiata… e tutto questo grazie all'aiuto che i suoi compagni gli avevano dato. Così, la leggenda ci racconta, nacque il costume di Arlecchino.

Dove nacque Arlecchino?

Secondo la tradizione Arlecchino nasce in un quartiere povero di Bergamo, indossa un bellissimo costume colorato: giacca e pantaloni aderenti, con triangoli rossi, verdi, gialli, azzurri disposti a losanghe, completato da una mascherina nera, ai piedi delle scarpe con un grande fiocco e in testa un cappello di feltro ...

Che cosa rappresenta Arlecchino?

Arlecchino è una maschera della Commedia dell'Arte veneziana che incarna il tipo del popolano sciocco e ignorante ma scaltro, atavicamente affamato, incapace di pensare a costruirsi una propria solidità se non frodando e raggirando gli altri.

🎉 LA STORIA DI ARLECCHINO - Maestra Emy