Domanda di: Dr. Laura Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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I primi cognomi in Italia si presentarono verso la fine del 900 ed a farne uso erano i nobili. Dopo la forte crescita demografica tra il decimo e l'undicesimo secolo, si cominciò ad avere l'esigenza di individuare univocamente ogni persona e registrarlo. La registrazione avveniva presso municipi.
Storia. Le più antiche testimonianze sull'uso di nomi di famiglia o cognomi sarebbero rintracciabili nella Cina antica: l'uso dei cognomi cominciò all'epoca dell'imperatore Fu Hsi, intorno al 2852 a.C., consentendone la trasmissibilità in via testamentaria per parte materna.
Poichè la popolazione cinese è la più numerosa al mondo non ci si deve stupire se i cognomi più diffusi sul pianeta siano proprio cinesi. Li, Zhang e Wang sono infatti i nomi di famiglia più comuni al mondo seguiti dal vietnamita Nguyễn e dagli spagnoli García, González e Hernández.
Tutti i cognomi, quindi, hanno un significato, visto che traggono origine da nomi propri (la maggior parte al nord) o da soprannomi (soprattutto al sud), o da professioni o luoghi (in assoluto le categorie più diffuse).