In italiano, sì e no non sono propriamente congiunzioni, ma piuttosto profrasi o avverbi olofrastici. Svolgono la funzione di sostituire intere frasi di risposta (es. "Vieni?" - "Sì" = "Vengo"). Quando preceduti da una congiunzione, "sì" e "no" si trovano spesso in espressioni come "se sì" o "o no".
- Congiunzioni comparative: introducono un secondo termine di paragone rispetto a ciò che viene detto nella principale, come: come, così... come, che, di quanto, ecc.
Re: «Perché»: congiunzione o avverbio? «Gli avverbi interrogativi, quando introducono una domanda indiretta e quindi collegano due proposizioni, fungono da congiunzione: Perché (= avverbio interrogativo) parti?; Dimmi perché (= congiunzione interrogativa) parti.»
Le congiunzioni sono parole che collegano parole o frasi (es. e, ma, o, che, se, perché) e si dividono in semplici (una sola parola come e, ma), composte (una sola parola formata da più parole, es. perché da per che), e locuzioni congiuntive (gruppi di parole, es. anche se, dal momento che). Funzionalmente, si classificano in coordinanti (parità, es. e, ma) e subordinanti (dipendenza, es. perché, affinché).