Domanda di: Dott. Enrico Guerra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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1- Aceto e acqua: una soluzione economica e atossica creata con un bicchiere di aceto e due di acqua, che riduce fino al 94% i residui di sei diversi pesticidi. Dopo aver lasciato in ammollo per circa 30 minuti frutta e verdura, va risciacquata sotto il rubinetto e lasciarla in acqua pulita per ulteriori 15 minuti.
L'aceto bianco è un disinfettante naturale, in grado di eliminare eventuali muffe, batteri e residui di pesticidi dai nostri alimenti. Si versa in un recipiente una parte d'aceto bianco e due parti d'acqua. La frutta e la verdura vengono lasciate a bagno in questa soluzione per almeno 15 minuti.
Come togliere i pesticidi dalla buccia delle mele?
Basta lasciare il frutto per una decina minuti in una bacinella d'acqua con bicarbonato di sodio (la proporzione è di solito un cucchiaio per litro d'acqua), e i fitofarmaci con cui è stato irrorata vengono lavati via completamente.
Nella sporca dozzina dei cibi con più pesticidi stilata da Environmental Working Group troviamo anche: spinaci, pesche, ciliegie, sedano, uva, pomodori e patate, peperoni, ed infine le pere.
Come disinfettare frutta e verdura in modo naturale?
Limone e aceto.
È possibile unire acqua, aceto e succo di limone (in parti uguali). Si versa la miscela in uno spruzzino, agendo direttamente sulla superficie di frutta e verdura. Poi si risciacqua con abbondante acqua.