Domanda di: Ing. Elsa Vitale | Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023 Valutazione: 5/5
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Generalmente, la terapia farmacologica per debellare l'infezione include antiparassitari specifici, come: mebendazolo, albendazolo e pyrantel. Il farmaco antiparassitario va assunto per via orale solitamente due volte: uno al momento della diagnosi e un altro 15 giorni dopo.
Come eliminare i vermi intestinali negli adulti in modo naturale?
Fra gli alimenti più utili in questo specifico caso si possono ricordare l'aglio, il curry e la cipolla. Questi alimenti non solo insaporiscono i nostri piatti, ma svolgono anche un'importante azione antiparassitaria. Anche la mirra, la curcuma e i semi di zucca possono aiutare in questo caso.
Le infestazioni da vermi intestinali possono avere origine in diversi modi; tra le circostanze causali più note e diffuse, rientrano: il consumo di carni crude o poco cotte, il consumo di cibo o acqua contaminati dalle uova dei vermi intestinali, e il contatto con oggetti, rifiuti o feci contaminati.
In genere, è sufficiente assumere in singola dose farmaci antiparassitari specifici (es. mebendazolo, pyrantel o albendazolo) per uccidere il verme (non le uova!). La dose di farmaco può eventualmente essere somministrata nuovamente dopo 14 giorni.
L'infezione si diffonde per via oro-fecale, ovvero attraverso il trasferimento (di norma indiretto) dall'ano di un ospite alla bocca di qualcuno, per esempio attraverso le mani (in caso di cattiva igiene dopo essere andati in bagno) o attraverso indumenti contaminati, biancheria da letto, cibo, giochi, …