Come eliminare la gommosi da una pianta di albicocche?
Domanda di: Dr. Costantino Sala | Ultimo aggiornamento: 7 marzo 2026 Valutazione: 4.5/5
(52 voti)
Per eliminare la gommosi dall'albicocco, è necessario rimuovere manualmente la resina con un coltello disinfettato, pulire la ferita e applicare mastice cicatrizzante o una pasta a base di poltiglia bordolese. Il trattamento deve essere supportato da potature corrette e, in casi gravi, da trattamenti rameici. YouTube +4
La gommosi non è facile da debellare, in pratica è un meccanismo di autodifesa della pianta, che per chiudere le ferite emette della resina. Per questo motivo è consigliabile potare le drupacee (albicocco, pesco, susino, ciliegio) quando sono in completo riposo, quindi prima che inizi la ripresa vegetativa.
È una sorta di "sfogo" che si verifica quando la pianta si trova in difficoltà e cerca di isolare una lesione o un'infezione. Il sintomo più evidente è la fuoriuscita di un'essudazione gommosa che, con il tempo, si indurisce e assume l'aspetto di resina cristallizzata.
A partire dai mesi primaverili e fino a che le temperature sono fresche con giornate umide, con la pianta in vegetazione, l'unica cosa che possiamo fare è il trattamento con il bicarbonato di potassio K-plus, e badate bene, non è un ripiego ma una pratica importantissima e irrinunciabile.
Per evitare la gommosi possiamo attuare i classici trattamenti previsti nel frutteto, con fungicidi biologici come poltiglia bordolese oppure ossicloruro di rame.