La soluzione ideale è quella di riporle sul ripiano intermedio del frigorifero, ovvero quello a 4-5°C, e non sugli appositi spazi sagomati dello sportello, dove invece la temperatura è superiore. Le uova vanno conservate in frigorifero.
Per distruggere le Salmonelle eventualmente presenti, è possibile cuocere il cibo, in ogni sua parte, a 70°C per almeno un quarto d'ora (nota: nel caso si sia già formata, il calore non rende labile la tossina).
Il nesso tra rischio di infezione e stagione estiva si riferisce soprattutto a errori che si commettono nella manipolazione e nella conservazione degli alimenti. A quanti gradi muore la salmonella? Il batterio non sopravvive a temperature maggiori di 70°C. Mentre prolifera tra gli 8 e i 45°C.
Fate attenzione che il tuorlo raggiunga una consistenza solida. È il chiaro segno che sono state raggiunte temperature che le salmonelle e altri batteri non possono sopportare. Nelle torte o in altri preparati da forno contenenti uova accertatevi che la temperatura interna abbia superato i 70°C.
Quanto deve cuocere l'uovo per eliminare la salmonella?
«A una temperatura di 70 gradi il tuorlo, che è appunto quello incriminato, si rapprende fino a diventare sodo. Quando si cucinano frittate o uova strapazzate e non c'è più liquido visibile significa che è stata raggiunta la temperatura di 70 gradi e quindi l'eventuale salmonella presente è stata distrutta».