Giulietta Capuleti è ritratta come una giovane quattordicenne dell'aristocrazia veronese, inizialmente obbediente e timida. Sotto l'influenza del suo amore travolgente per Romeo, evolve rapidamente in una figura passionale, coraggiosa, testarda e disposta a sfidare le convenzioni sociali e la sua stessa famiglia.
Giulietta Capuleti è descritta come una giovane adolescente innocente, ma anche decisa, passionale e testarda. È innamorata di Romeo e, nonostante le avversità, dimostra forza interiore e indipendenza, scegliendo di morire piuttosto che vivere senza di lui.
Coloro che hanno ispirato la triste trama di Giulietta e Romeo sono storicamente esistiti. Lei si chiamava Lucina Savorgnan del Monte di Osoppo (c. 1493 – 1543), lui si chiamava Luigi Da Porto (1485 -1529). Inoltre, essendo Luigi figlio di una Savorgnan del Torre di Zuino, i due giovani erano imparentati alla lontana.
Romeo, un giovane bello, intelligente e sensibile, è un personaggio estremamente affascinante grazie al suo idealismo e alla sua passione, nonostante sia impulsivo e immaturo.
La frase più famosa di Romeo e Giulietta è probabilmente il monologo di Giulietta dal balcone: "Oh Romeo, Romeo! Perché sei tu Romeo? Rinnega tuo padre, rifiuta il tuo nome; o se non vuoi, giurami amore, ed io non sarò più una Capuleti!". Questa battuta, e la seguente riflessione sul nome della rosa, incapsula il conflitto centrale e la passione del dramma.