Come erano le case dei poveri nel Medioevo?

Domanda di: Ing. Elga Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La maggior parte dei contadini abitava fuori dal borgo, in case raggruppate oppure sparse in diverse zone del villaggio. Si trattava normalmente di povere capanne fatte di terra, di fango e di sterco, oppure fango misto a paglia; talvolta di legno; il tetto era anch'esso costituito da paglia e rami, oppure di legno.

Come vivevano i poveri nel Medioevo?

Andavano a caccia, ricevevano ospiti illustri, e tenevano nei loro palazzi i giullari per rallegrare i loro sontuosi banchetti e le loro serate. I poveri, al contrario, vivevano la giornata mangiando quel poco che veniva dato loro come “stipendio” per gli innumerevoli servigi ai padroni.

Dove vivevano i poveri nel Medioevo?

In primo luogo vanno nominati gli ospedali, che nel Medioevo ospitavano soprattutto i poveri. Ad assisterli poi vi erano le varie congregazioni. I fondi per la beneficenza non mancavano, giacché i mercanti nella loro contabilità tenevano presente anche la necessità di redimersi dai peccati.

Come erano fatte le case nel Medioevo?

Sono case affiancate, sviluppate soprattutto in altezza anche se raramente superavano i tre piani di altezza, costruite prevalentemente in legno e quindi facile preda delle fiamme. I grandi incendi che devastarono le città europee portarono di conseguenza alla diffusione delle costruzioni in pietra e in muratura.

Cosa facevano le donne povere nel Medioevo?

Le donne nelle corporazioni medievali

in città vi erano donne impegnate nelle botteghe, ma anche nel commercio, nei panifici, nella lavorazione del pesce e della carne e nella loro vendita al dettaglio.

Come si viveva nel Medioevo