Esportare negli Stati Uniti richiede la conformità alle rigide normative doganali (CBP) e, per prodotti alimentari/cosmetici, la registrazione FDA. È essenziale preparare una fattura commerciale in inglese, indicare il "Made in Italy", e inviare la Prior Notice per il cibo. Corrieri come DHL o UPS gestiscono al meglio le spedizioni.
Il requisito principale per poter esportare prodotti italiani negli Stati Uniti è la registrazione presso la FDA, l'agenzia americana che si occupa di regolamentare e supervisionare la sicurezza degli alimenti, dei farmaci, dei cosmetici e del tabacco.
Quanto vale l'export italiano verso gli Stati Uniti?
Computer, elettronica,ottica; elettromedicali, misurazione, orologi. Nel 2021 l'export italiano verso gli Stati Uniti ha toccato i 49 miliardi di euro, con una variazione del +16,5% sul 2020.
Usa esenzioni come la franchigia “de minimis” fino a $800 per import di basso valore. Avere stabilimenti o magazzini “bonded” sul territorio americano permette di posticipare il pagamento dei dazi e di migliorare la gestione della liquidità.
Quali sono le tariffe doganali per importare in USA?
Calcolo del dazio aggiuntivo sul valore residuo del prodotto: $160 x 10% = $16. Dazio ordinario [ante 2 Aprile 2025] = 6% Calcolo dazio ordinario $200 x 6% = $12. Dazio totale di importazione USA: $20 + $16 + $12 = $48 [pari al 24% sul prezzo import di $200]