Il crollo di un solaio, spesso anticipato dallo sfondellamento (distacco della parte inferiore), avviene principalmente per sovraccarichi imprevisti, infiltrazioni d'acqua, o difetti costruttivi/progettuali (specialmente tra anni '40-'70). Le cause includono la corrosione dei ferri, l'invecchiamento dei materiali e la scarsa manutenzione, che portano alla rottura dei travetti o delle pignatte.
Cause principali: Eccessiva deformabilità dei solai, infiltrazioni d'acqua, scarsa qualità di realizzazione e tensioni strutturali nel tempo. Segnali di allarme: Macchie di umidità, fessurazioni, avvallamenti e distacchi localizzati indicano possibili cedimenti imminenti.
Altri segnali di cedimento del solaio possono riscontrarsi in macchie di muffa, anche leggere, infiltrazioni visibili date dall'umidità e distacchi dell'intonaco.
Il cedimento del solaio è il risultato della trascuratezza di molti segni che lo hanno preceduto. Durante un arco di tempo più o meno lungo, il solaio di solito mostra macchie di umidità o presenza di muffe che indicano la presenza di infiltrazioni d'acqua.
Nella realtà, può diventare estremamente pericoloso per le persone, in quanto il peso del materiale che si stacca e cede in uno sfondellamento può raggiungere pesi consistenti: lo sfondellamento di 1 mq di solaio può provocare il distacco di 75 kg di materiale.