Gli uccelli presentano tutti fecondazione interna. In questo gruppo le parti terminali dei canali digerente, urinario e genitale possiedono un tratto in comune, detto cloaca, che comunica con l'esterno. La fecondazione avviene per contatto delle cloache. Il maschio immette così nella femmina lo sperma.
L'accoppiamento vero e proprio viene preceduto da una fase di corteggiamento con il maschio che saltella attorno alla femmina, allarga le ali e cinguetta per conquistarla.
Il liquido seminale del gallo che contiene gli spermatozoi viene fatto scivolare attraverso un tubo tra i testicoli e la cloaca del gallo. Dopo l'accoppiamento che avviene per contatto, lo sperma risale fino all'infundibolo dove incontra la cellula-uovo della gallina. È proprio qui dove il gallo "feconda le uova".
Nei mammiferi l'accoppiamento, o copulazione, è l'atto con il quale il maschio introduce il pene nella vagina della femmina per immettervi lo sperma, in modo da rendere possibile la fecondazione interna delle uova.
Affinché avvenga il concepimento, il liquido seminale maschile deve essere introdotto nel tratto riproduttivo femminile nei cinque giorni che precedono l'ovulazione. Gli spermatozoi si muovono attraverso il canale cervicale verso l'utero e, spostandosi lungo le pareti, riescono a raggiungere le tube di Falloppio.