Domanda di: Demi De Santis | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 5/5
(25 voti)
A differenza di altri mammiferi, i canguri non crescono nel ventre materno, bensì il cucciolo viene partorito dopo 33 giorni e conclude la sua crescita nel marsupio. Il marsupio è una sacca che ricopre le mammelle della madre. Dopo 33 giorni, il feto scende verso la vagina ed esce per posizionarsi nel marsupio.
Il piccolo percorre con i suoi mezzi il percorso dall'utero al marsupio, dove si aggrappa con la bocca ad una mammella, senza lasciarla per due o tre mesi. Rimane poi nel marsupio almeno fino al sesto mese e continua a vivere con la madre e ad essere allattato fino anche a 12-18 mesi.
La femmina dei canguri partorisce un solo piccolo, raramente due, che rimane per circa 8 mesi dentro il marsupio. Subito dopo la nascita, il piccolo è lungo circa 3 cm. Immediatamente deve risolvere da solo il problema di raggiungere il marsupio perché la madre si limita a pulirlo leccandolo accuratamente.
Il canguro si muove saltando sulle potenti zampe posteriori utilizzando la spessa e lunga coda per bilanciare il suo corpo mentre saltella. A causa della forma insolita, delle sue gambe massicce e della coda ingombrante, un canguro non può camminare o spostarsi all'indietro facilmente.
L'interno della sacca della madre è un ambiente protetto e caldo e quasi totalmente privo di peli. Vi sono inoltre i quattro capezzoli della madre e numerose ghiandole sudoripare che rilasciano liquido antimicrobico per proteggere il "joey" da germi, virus e parassiti.