L'accoppiamento delle tartarughe, sia terrestri che acquatiche, è un processo complesso che include un corteggiamento aggressivo da parte del maschio, caratterizzato da inseguimenti, morsi alle zampe e colpi di carapace. Durante la monta, il maschio emette versi particolari dovuti allo sforzo e alla compressione polmonare, mentre la femmina può trasportare lo sperma per anni.
La maturità sessuale viene raggiunta quando le tartarughe raggiungono una lunghezza di circa 8-9 cm i maschi e 12-13 le femmine. L'accoppiamento avviene a partire dal periodo primaverile, dopo il letargo. Il maschio corteggia la femmina inseguendola ed emettendo un “grido” caratteristico durante la copula.
L'accoppiamento è spesso preceduto dal corteggiamento dell'esemplare maschio. Questo può includere vocalizzi caratteristici e aggressività. I maschi di alcune specie colpiscono ripetutamente le femmine con il loro scudo gulare. Molti maschi mordono la testa e gli arti delle femmine messe alle strette.
La copula può durare diversi giorni. Avvenuto l'accoppiamento la femmina attende per qualche giorno in acque calde e poco profonde il momento propizio per deporre le uova; in ciò è facilmente disturbata dalla presenza di persone, animali, rumori e luci.
Le copulazioni tra tartarughe di terra si verificano in genere tra i mesi di aprile e giugno, ma dovete sapere che la tartaruga femmina ha la capacità di immagazzinare lo sperma all'interno per fecondare le uova, e gli spermatozoi possono essere tenuti in vita e funzionali per ben tre anni.