Trattamento. La terapia del broncospasmo consiste in somministrazioni di farmaci aventi lo scopo di aprire le vie aeree e ridurre lo stato infiammatorio a carico di bronchi e bronchioli. Tra i farmaci utilizzati, rientrano: i beta2-agonisti, i broncodilatatori anticolinergici e i corticosteroidi inalatori.
I broncodilatatori sono farmaci che dilatano i bronchi e le vie respiratorie, permettendo un miglior passaggio di aria e quindi una ventilazione migliore. Fra i broncodilatori più utilizzati per il trattamento dell'asma vi sono quelli inalatori (puff), efficaci in poco tempo ed utili negli attacchi acuti.
Respirare con il diaframma per almeno 5 minuti ogni giorno può essere un ottimo allenamento per rafforzarlo. In questo modo gli si chiede di fare meno sforzi durante ogni respiro. Per allenarlo, inspira profondamente attraverso il naso, riempiendo i polmoni dal basso verso l'alto. Espirare e ripetere.
Gli aerosol di soluzioni saline o acqua termale sono indicati per favorire l'eliminazione del catarro in eccesso, anche dalle vie aeree più profonde. Possono essere utilizzate da sole o per veicolare farmaci mucolitici e/o espettoranti indicati per l'eliminazione del catarro via aerosolterapia.
Il broncospasmo è un restringimento temporaneo dei bronchi, dovuto alla contrazione dei muscoli della loro parete: questo fenomeno porta alla riduzione del calibro bronchiale e, di conseguenza, alla riduzione del volume d'aria che arriva ai polmoni.