Fare la carbonella in casa richiede la tecnica della pirolisi, ovvero bruciare legna ad alte temperature in assenza quasi totale di ossigeno per trasformarla in carbone vegetale. Il metodo principale prevede l'uso di un contenitore metallico sigillato (come un fusto di ferro) in cui la legna viene bruciata lentamente, eliminando gas e umidità senza incenerirla.
Il prodotto si ottiene mediante un processo pirolitico, con la combustione della legna in ridotta presenza di ossigeno ed apportando energia dall'esterno, in un luogo chiuso come ad esempio un forno.
4️⃣ Attivare il carbone Mescola 250 ml di succo di limone in 1 L di acqua. Incorpora la polvere di carbone per formare una pasta. Lascia riposare 24 h in una pentola coperta. 5️⃣ Risciacquare accuratamente Filtra con un filtro da caffè posto sopra un colino.
Il carbone può essere prodotto bruciando legno in un ambiente povero di ossigeno. Questo viene fatto comunemente bruciando legno in una fossa, ma può anche essere fatto in un contenitore chiuso come un fusto d'acciaio.
L'arte consiste nel tagliare legna nei boschi, trasportarla in spiazzi piani e aperti accatastarla in carbonaie ed innescare il processo di combustione lenta che porta alla carbonizzazione ossia alla trasformazione della legna che è un composto organico in carbone.