Come fare certificazione impianto?

Domanda di: Ileana Palumbo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Ci si può rivolgere all'impresa che l'ha rilasciata in origine, oppure si può provare a richiedere una copia allo Sportello unico per l'edilizia del comune in cui è situato l'impianto in questione: dovrebbe infatti essere stata qui depositata una copia della certificazione al momento della redazione.

Come certificare un impianto?

Per fare la certificazione impianti elettrici esistenti invece, si utilizza la DiRi (Dichiarazione di Rispondenza). Questo sarà il documento che l'installatore ti rilascerà dopo aver modificato solo in parte il tuo impianto elettrico, senza rifarlo da zero.

Chi può certificare impianti?

La dichiarazione viene resa da un tecnico abilitato come un'impiantista o dal responsabile tecnico di un'impresa abilitata che esercita da almeno 5 anni. La dichiarazione deve essere supportata da accertamenti e sopralluoghi atti a verificare la effettiva rispondenza dell'impianto alla normativa.

Cosa bisogna avere per certificare un impianto elettrico?

di riferimento è il 4, che stabilisce la necessità di avere:
  1. una laurea in una materia tecnica che sia specifica nel settore;
  2. in alternativa una qualifica (come il diploma) seguita da apposita specializzazione riconosciuta nel settore;
  3. un'esperienza di almeno 2 anni in una ditta abilitata già alla Di.Co.;

Quanto costa la certificazione di un impianto idraulico già esistente?

DICHIARAZIONI CONFORMITA' IMPIANTO IDRICO — €150,00 + IVA

Il certificato viene rilasciato se gli impianti sono a norma. In alternativa, viene consegnato un documento ufficiale in cui si attestano gli interventi necessari alla messa a norma.

Certificazione dell'impianto elettrico, chi la può fare ?