Domanda di: Dott. Lisa Pagano | Ultimo aggiornamento: 12 marzo 2026 Valutazione: 4.7/5
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La preparazione di solventi varia in base all'uso: per unghie, si può miscelare aceto di vino bianco con succo di limone. Per usi tecnici o artistici, acetone puro o miscele industriali (acquaragia, nitro, alcool) sono più efficaci. La sicurezza è fondamentale: molti solventi sono infiammabili, tossici o corrosivi.
Basta procurarsi del propene e del benzene. I due si fanno reagire in presenza di ossigeno e viene a prodursi acetone insieme a fenolo. Benzene e propene potrete trovarli in un qualsiasi laboratorio di chimica, oppure in un negozio specializzato in vernici, o chiedere al farmacista di fiducia.
Il solvente per unghie con acetone è un prodotto chimico in grado di sciogliere qualsiasi traccia di smalto, mentre quello senza acetone è più delicato, ma comunque efficace. Alcune soluzioni presentano anche oli all'interno che oltre a rimuovere lo smalto, idratano e nutrono l'unghia.
La classificazione chimica dei solventi si basa sulla loro struttura chimica. I solventi idrocarburici sono molecole contenenti soltanto atomi di idrogeno e di carbonio. I solventi ossigenati contengono atomi di idrogeno, carbonio e ossigeno 1.