Domanda di: Alberto Guerra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Per la fertilizzazione della lattuga consideriamo anzitutto azoto, fosforo e potassio. Per ogni tonnellata di prodotto (tab. 2) vengono asportati 3,1 kg di azoto, 0,9 kg di fosforo e ben 5 kg di potassio: quindi i macronutrienti sono tra loro in rapporto 3.1.5, con il potassio che fa la parte del leone.
Poca acqua. Tutte le insalate richiedono tanta acqua per crescere bene. Nel momento in cui le innaffi poco o in modo irregolare, è probabile che le piantine soffrano e rimangano piccole. Il modo migliore per rimediare è quindi rivedere l'irrigazione e assicurarti che il terriccio sia sempre umido.
Cucina: La lattuga si usa fresca in insalate. Concimazione della Lattuga: In pre-semina o pre-trapianto, intervenire al suolo con i concimi organici ed organo-minerali a base di AGROGEL®, gelatina idrolizzata per uso agricolo, ad alto contenuto di azoto e carbonio organici.
È consigliabile annaffiare la sera dopo il tramonto, così, non subendo lo shock termico eccessivo tra il fresco dell'acqua ed il caldo dell'aria, si evita la creazione di troppa condensa ed umidità e si riesce a minimizzare il rischio di insorgenza di malattie fungine.
La concimazione è fondamentale perché questa varietà di lattuga ha bisogno di una buona concentrazione di azoto. Il concime organico, ricco appunto di azoto, va ben amalgamato al terreno 10-15 giorni prima del trapianto. Puoi usare, ad esempio, uno stallatico pellettato biologico.